Partire con il mare Adriatico alle spalle e arrivare, undici giorni dopo, con i cavalli immersi nelle acque del Tirreno.
È questa l’impresa portata a termine dall’iniziativa “Da Costa a Costa 2026”, il viaggio equestre promosso dal settore Turismo Equestre di ASC Equitazione che ha collegato Porto Sant’Elpidio a Marina Velca attraversando Marche, Umbria e Lazio.
Quando ne avevamo parlato con Stefano Piccinelli, responsabile nazionale del Turismo Equestre ASC, il progetto appariva già ambizioso: superare l’Appennino, collegare territori diversi e valorizzare ippovie, percorsi storici e strutture ricettive capaci di accogliere cavalli e cavalieri. Oggi quel progetto è diventato realtà.

“Sto cercando di collegare l’Italia a cavallo”, ci aveva spiegato Piccinelli alla vigilia della partenza, raccontando il lavoro di censimento dei percorsi, dei punti acqua, delle strutture di accoglienza e delle ippovie che possono consentire di attraversare il Paese in sicurezza.
Il viaggio è partito dalla spiaggia di Porto Sant’Elpidio e ha seguito inizialmente l’Ippovia del Fiume Tenna, risalendo le Marche attraverso Montegiorgio, Servigliano, Amandola e Montemonaco fino a raggiungere Castelluccio di Norcia, uno dei luoghi simbolo dell’Appennino centrale.
Da lì il gruppo è entrato in Umbria, percorrendo il tracciato della storica ferrovia Spoleto-Norcia, attraversando la Valnerina, Borgo Cerreto, Piedipaterno e le Cascate delle Marmore per poi raggiungere i Prati di Stroncone e Otricoli.
L’ultima parte dell’avventura si è sviluppata nel Lazio, tra Falerii Novi, la Via Amerina, la Via Francigena, Sutri, il Parco Marturanum e Civitella Cesi, fino a Tarquinia e Marina Velca.

Qui i partecipanti hanno potuto vivere il momento più simbolico dell’intero percorso: il bagno dei cavalli nel Tirreno, coronamento di centinaia di chilometri percorsi attraverso montagne, vallate, siti archeologici e antiche vie di comunicazione.
Uno degli aspetti più interessanti dell’iniziativa è stata la partecipazione diffusa.
Accanto alle guide equestri ASC Sandro Montironi e Fabrizio Riganelli si sono alternati cavalieri provenienti da diverse regioni italiane, affiancati da operatori, centri ippici e strutture ricettive che hanno sostenuto il progetto lungo il cammino.
Per Piccinelli, il viaggio rappresenta anche un laboratorio per il futuro.

Durante l’intervista aveva infatti anticipato nuovi progetti dedicati alla Via di Francesco, alla Via Francigena e ad altri grandi itinerari del turismo lento, con l’obiettivo di recuperare e rendere nuovamente percorribili tratti storici oggi dimenticati o degradati.
Il “Da Costa a Costa” dimostra una volta di più come l’equiturismo possa diventare uno strumento concreto di valorizzazione del territorio, capace di mettere in rete natura, storia, cultura e ospitalità.
Un modo diverso di viaggiare nel quale il cavallo non è soltanto un mezzo di trasporto, ma il compagno ideale per riscoprire il Paese con tempi e ritmi più umani.
A suggellare l’esperienza è arrivata anche una poesia dedicata ai partecipanti da Angela Garden, significativamente intitolata “Cavalieri moderni” di cui condividiamo gli utlimi versi.
Un omaggio a quei cavalieri che ancora oggi attraversano montagne, vallate e coste portando con sé il messaggio più antico dell’equitazione: il viaggio condiviso tra uomo e cavallo.
“…Evviva i cavalieri di passaggio
tra monti e valli, mare e mare,
latori del più nobile messaggio
coll’elegante incedere avanzare”.
DA COSTA A COSTA 2026 in breve
- Partenza: Porto Sant’Elpidio (Adriatico)
- Arrivo: Marina Velca (Tirreno)
- Regioni attraversate: Marche, Umbria, Lazio
- Durata: 11 giorni
- Luoghi simbolo: Castelluccio di Norcia, Valnerina, Cascata delle Marmore, Ocriculum, Via Amerina, Via Francigena, Sutri, Tarquinia
- Obiettivo: valorizzare le grandi direttrici del turismo equestre italiano
Guide e Partecipanti:
Sandro Montironi – Guida Equestre ASC per le Marche e Est Umbria
Fabrizio Riganelli – Guida Equestre ASC per Ovest Umbria e Lazio
Mauro Riva – Da Como
Maurizio Zanini – Da Como
Samuele Aloigi – Dal Casentino
Alessio Stefanini – Agriturismo Antico Casale di Marmore
Piero Riganelli – Da Falerii Novi
Lisa Ghini – Dal centro ippico Rocchi di Sutri
Francesca del Prete – Da Capodarco (Fermo)
Micaela Fortuna – Da Monte Urano (Fermo)
Sandro Patrignani – Dal centro ippico il Torello dei Prati di Stroncone
Claudia Timpani – Da Terni
Filippo Di Mulo Da Servigliano
Rosangela Censori Guida

























